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B_NORM    
view post Posted on 27/11/2009, 15:38 by: marcoctQuote

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Zdenek Zeman non ha peli sulla lingua quando parla del tecnico portoghese: "Da lui tutti si aspettavano un gioco migliore". Poi arriva la classica stoccata a Luciano Moggi: "La sua ostilità è stata decisiva per la mia carriera da allenatore..."

"Non ho fatto dichiarazioni, ho solo risposto a delle domande del pm, sulle cose delle quali sono a conoscenza". Queste le parole dell'ex tecnico di Roma e Lazio Zdenek Zeman a 'Niente di personale', il programma che andrà in onda stasera su La7, a proposito della sua deposizione al Tribunale di Napoli nel processo su Calciopoli.

"L'ostilità di Moggi è stata decisiva per la mia carriera - ha aggiunto -. Tutto è nato nel '98, quando dissi che del calcio di allora non mi piacevano i farmaci''. Alla domanda se Moggi sia ancora influente nel calcio, Zeman ha replicato: "Penso ci sia ancora, anche se ha dichiarato che con il calcio ha chiuso". Parlando del tormentone Lippi-Cassano in vista dei mondiali Zeman ha detto: "Se Cassano è fuori dalla Nazionale vuol dire che Lippi ha altre intenzioni. Un ct deve fare la squadra come la pensa lui. Penso che oggi vadano avanti gli allenatori amici dei giocatori, perché li capiscono e li conoscono. Maradona? E' stato un grande calciatore, ma come allenatore punta sull'amicizia con i giocatori: quando si vince, vuol dire che si fa bene così, quando si perde no".

Zeman ha anche parlato di Roma e Lazio, 'sue' ex squadre. "Vedo che in questo momento non danno grandi soddisfazioni. E' difficile trovare una squadra che mi piaccia - ha sottolineato -. Ci sono belle partite, disputate da Genoa, Udinese o Fiorentina". Quanto ai fuoriclasse, non ha dubbi: "Totti, Baggio e Rivera". "Poi - aggiunge - ci sono anche ottimi giocatori come Del Piero". "Non sono solo io che sollevo polemiche sul calcio dell'Inter, ma tutti quelli che aspettavano Mourinho per vedere un calcio nuovo e diverso. Tutti lo aspettavano per vedere un calcio migliore e invece. Chi vincerà lo scudetto? Di questo passo l'Inter se ne aggiudicherà dieci".








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Last Post by: marcoct (27/11/2009, 15:38)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 18:04 by: marcoctQuote

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La Mercedese Grand Prix ha in programma l'annuncio del suo team per il 2010 entro Natale. Visto che Nico Rosberg si è recentemente spostato dalla Williams alle Frecce d'Argento, il maggire candidato ad affaincarlo nella prossima stagione sembra il connazionale Nick Heidfeld.

Il team dell'amministratore delegato Nick Fry vorrebbe un team tutto tedesco e l'ha recentemente dichiarato nella speranza di chiudere la trattativa prima delle festività natalizie.

"Sarebbe stato l'ideale annunciare i due piloti insieme, ma questo era impossibile - ha detto l'inglese". Il team di Stoccarda ora attende solo la decisione della Qadback, proprietaria del Team Sauber, squadra nella quale ha militato Heidfeld nell'ultima stagione".

"Non abbiamo molto tempo, la pressione è enorme anche perchè dopo Natale tutto sarebbe più difficile. Gli ingegneri hanno bisogno di parlare con il nuovo pilota per poter impostare in tempo il lavoro - ha aggiunto Fry -. La speranza è di chiudere prima di Natale per ragioni puramente logistiche".





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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 18:04)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 18:02 by: marcoctQuote

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L'ex Ferrarista Niki Lauda trova inverosimile un ritorno di Schumacher in Formula 1


Schumi torna? "No, non c'è nessuna possibilità che questo accada". Questa la risposta categorica di Niki Lauda, ex campione del mondo di Formula 1, in un'intervista al sito ufficiale delle Formula 1.

Lo avevamo visto al volante, nelle piste di Lonato quest'estate. Le sue performance sui kart facevano ben sperare ad un ritorno, come sostituto del brasiliano Felipe Massa alla Ferrari nella seconda fase del Mondiale 2009 ma il pilota, all'epoca dovette rinunciare per problemi al collo derivanti da un caduta in moto.

Ora dalla Germania arrivano voci su contatti con i vertici della Mercedes, ma Lauda sulla possibilità del "grande ritorno" ha una sua opinione: "Da quello che so, queste voci non hanno il minimo fondamento - ha detto l'ex ferrarista - c'é stato uno spiraglio dopo l'incidente di Massa e se Michael fosse stato in condizione avrebbe sfruttato la chance di guidare per 3 o 4 gare per dimostrare il suo valore, per sentire ancora la scarica di adrenalina e per vedere a che livello è" - aggiunge l'austriaco.

"Ma non riesco a credere che guiderebbe per un'intera stagione. Perché, altrimenti, si sarebbe fermato quando era al top? Questa però è solo la mia opinione" - ha concluso Lauda.



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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 18:02)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 18:01 by: marcoctQuote

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Sorprendente dichiarazione di Marcello Lippi che, difficilmente convocherà Cassano in Nazionale, ma per la prima volta usa parole al miele per l'attaccante della Sampdoria. Su Totti, invece, "c'è stima reciproca..."

SONO VINCENTE PERCHE' SONO TESTARDO - "In tanti dicono che sono testardo e arrogante. Il mio vero difetto è invece la coerenza. Tifosi e giornali sono come i partiti politici. Per la Nazionale ognuno ha il suo candidato. E' legittimo, per carità. Ma io seguo con convinzione le mie idee. E quando non do spiegazioni è perché sono certo che ci costruirebbero su altre polemiche". Lo dice Marcello Lippi, in un'intervista a 'L'Espresso in edicola domani, di cui il settimanale ha fornito un'anticipazione.

SORPRESA CON CASSANO: VOGLIAMOCI TANTO BENE - "Io per le mie idee vado anche contro i camion" - dice il ct dell'Italia, che parla anche dell'esclusione di Cassano: "A me dispiace molto per lui proprio perché è un bravo ragazzo. Ma si è creata una situazione incredibile".

TIMIDA APERTURA A FRANCESCO TOTTI
- Se Cassao difficilmente vestirà l'Azzurro ai prossimi Mondiali, chi sta cercando una lunga rincorsa alla maglia della Nazionale è il capitano della Roma: "Noi ci stimiamo reciprocamente. L'importante, ora, è che giochi con serenita" - conclude Lippi. Certo, se poi Totti arivasse a maggio in uno stado di forma simile a quella messa in mostra col Bari...





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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 18:01)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 17:59 by: marcoctQuote

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L'UEFA, impegnata contro il razzismo, potrebbe usare la mano pesante dopo i bruttissimi cori dei tifosi juventini a Bordeaux contro Mario Balotelli. Inutile l'intervento del ds Secco. Prima di pronunciarsi l'UEFA attenderà il referto dell'arbitro: la Juve rischia la squalifica del campo


Serata da incubo per la Juventus a Bordeaux. Se la squadra in campo è stata travolta dai girondini, sugli spalti gli ultrà bianconeri sono riusciti a fare di peggio rendendosi protagonisti di nuovi, osceni, e sicuramente condannabili cori nei confronti di Mario Balotelli. Ma ora chi rischia seriamente di pagare le conseguenze di questi nuovi ripugnanti cori contro l'attaccante italiano dell'Inter, è la squadra oltre ai veri tifosi bianconeri. Durante il match (perso 2-0) di Champions League contro il Bordeaux, gli ultrà bianconeri hanno nuovamente intonato cori all'indirizzo del bomber nerazzurro , ma stavolta, a scanso di equivoci hanno specificato con attenzione il intento: decisamente a sfondo razzista.

Evitiamo di riportare il coro in sè, ci sembra inutile dare risalto a un gesto tanto stupido quanto disgustoso e ,speriamo, isolato a una sola frangia dei supporters della Vecchia Signora. Non contenti, gli ultrà (non chiamiamoli tifosi) hanno continuato nel loro passatempo sia dopo l'avvertimento dello speaker dello stadio, sia nel momento in cui il ds Alessio Secco si è recato sotto la curva a implorarli di smettere. Niente, gli squallidi cori sono proseguiti. Lo stesso presidente bianconero, Jean Claude Blanc, ha ribadito per l'ennesima volta che la società bianconera e' "in prima linea contro il razzismo e ogni forma di non rispetto", ma questa volta il club torinese rischia gravi sanzioni da parte dell'Uefa, molto rigida sulla questione razzismo.

Se in Italia, il Giudice Sportivo si era limitato a multare (20mila euro) la società bianconera, l'organo europeo potrebbe usare la mano pesante: prima di pronunciarsi l'Uefa attenderà il referto dell'arbitro, lo spagnolo Iturralde Gonzalez, e del suo delegato che dovrebbero arrivare a Nyon al più tardi nella giornata di venerdì. Sulla base di questi la commissione disciplinare deciderà se bisogna aprire o meno un'inchiesta o meno. In ogni caso la Juve rischia una squalifica del campo.

"Può succedere che vengano aperti casi in modo autonomo sulla base di testimonianze, articoli di stampa o immagini televisive - ha speigato il servizio stampa dell'Uefa - ma in genere solo dopo aver ricevuto i rapporti di arbitro e delegato". L'Uefa ricorda che il regolamento offre all'arbitro la possibilità di sospendere anche definitivamente una partita in caso di cori razzisti. "La procedura avviene in tre tappe. Prima l'arb...

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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 17:59)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 17:57 by: marcoctQuote

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Dopo un giorno di riflessione, Massimo Moratti parla della disfatta di Barcellona: "Il nostro organico l'altra sera era superiore a quello del Barcellona"

Si è preso un giorno di riflessione, probabilmente per sbollire la rabbia e la delusione dopo la cocente sconfitta di martedì sera al Camp Nou. Dopo 24 ore, però, Massimo Moratti ha attaccato duramente l'atteggiamento della squadra, paralizzata dalla paura contro un Barcellona fortissimo ma pur privo di Messi e Ibrahimovic. "La squadra non è nemmeno scesa in campo, su questo occorre riflettere - ha tuonato il presidente nerazzurro - Martedì il nostro organico era superiore a quello degli spagnoli".

Parole forti, anche se tutto sommato attese, visto la figuraccia fatta dai nerazzurri in quella che era stata presentata come la definitiva prova di maturità per una squadra ancora alla ricerca di una minima identità in Europa. Non è certo la prima volta che, all'indomani della Champions League, il presidente nerazzurro si sente obbligato a dar voce alla frustrazione dei tifosi. Raramente però i toni erano stati così duri: "Siamo rimasti a Milano, ho fatto un viaggio inutile, non è mai successa una cosa così. Tuttavia questo non cancella la nostra ottima stagione. E' stata una partita pessima":

Il numero uno interista ha veramente mal digerito il non gioco di Barcellona ma non intende sfiduciare Josè Mourinho: La sconfitta non oscura le vittorie. La delusione a volte fa dire certe cose ma con Mourinho nessun problema, c'è piena fiducia nell'allenatore". Almeno fino al prossimo 8 dicembre..


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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 17:57)
 

B_NORM    
view post Posted on 26/11/2009, 17:56 by: marcoctQuote

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L'allenatore del Bayern Monaco risponde all'attaccante italiano che negli ultimi giorni si era lamentato del suo continuo essere messo da parte

Tra Luca Toni e Louis Van Gaal è davvero finita. Fin dall'arrivo del tecnico olandese sulla panchina del Bayern Monaco in estate, tra l'attaccante azzurro e la nuova tecnica dei bavaresi non è mai corso buon sangue. Ora la rottura definitiva...

Qualche infortunio di troppo, unito a una condizione che - forse date anche le 32 primavere sulle spalle - faticava a ritrovare, Toni è finito via via sempre più nel dimenticatoio. Il centravanti modenese si è addirittura trovato a giocare più partite con la formazione riserve piuttosto che a quelle affrontate con la maglia delle Prima Squadra, con cui - a oggi - vanta quattro apparizioni e nessun gol. E per uno che al primo anno di Bundesliga ha chiuso capocannoniere, questo non è certo il migliori risultato della carriera.

"Anche quando sto bene - ha detto ultimamente Toni in vista del match di Champions League contro il Maccabi - Van Gaal non mi vede e inventa scuse per non convocarmi. Io sono pronto a giocare, ma lui dice che sono infortunato e che non posso essere convocato. Ma questo non è assolutamente vero".

Fin qui Van Gaal, che pubblicamente ha ammesso di rischiare il posto ("Devo ottonere risultati migliori, se non ci riuscirò sarò licenziato"), ha sempre sorvolato riguardo lo spinoso argomento, lasciando Toni in disparte; in allenamento e, soprattutto, durante le partite. Ma il tecnico olandese, dopo la vittoria in Champions League e la contemporanea sconfitta della Juventus che rimette in corsa i bavaresi per la qualificazione agli ottavi di finale, esce allo scoperto e invita apertamente l'ex attaccante di Fiorentina e Palermo a cercarsi un'altra squadra.

"Il giocatore stesso ha dichiarato che vuole andarsene - ha detto il tecnico olandese - In questo caso penso che debba cercarsi un'altra squadra. Ovviamente la decisione spetta alla dirigenza, io non ho parola in merito, ma se tutti sono d'accordo, per me Toni può anche lasciare il Bayern Monaco".

Dopo due campionati e mezzo, quindi, la storia di Toni al Bayern Monaco è ufficialmente finita. L'attaccante, che ha detto di voler tornare in Italia per provare a giocarsi le proprie possibilità di giocare il Mondiale, è in cima alla lista della spesa della Roma, con la suggestiva ipotesi di ri-creare con Totti la coppia dell'Italia campione del Mondo...




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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 17:56)
 

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view post Posted on 26/11/2009, 17:54 by: marcoctQuote

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La bandiera rossonera: "Non riesco a pensare di non essere più indispensabile per la squadra. Non sono contento per l'infortunio e per esserere utilizzato poco. Dopo 11 anni nono posso sperare che qualcuno si faccia male"

RINO ESCE ALLO SCOPERTO - "Io sono Rino Gattuso e non devo aspettare che qualcuno si faccia male per giocare". Ringhio' non si nasconde. "Dopo 11 anni di Milan, non accetto l'idea di non essere più indispensabile". Il centrocampista rossonero a Sky Sport 24 ha commentato la sua situazione confermando di attraversare un momento delicato: "Sarei un bugiardo se dicessi che va tutto bene, non sono contento per l'infortunio e per il poco spazio. Mi sento ancora forte e mi spiace non poterlo dimostrare. Non posso sperare che qualcuno si faccia male per giocare, così non è bello".

GENNAIO DECISIVO - Se ne parlerà con la società dunque: "Mi sento ancora forte mi spiace non dimostrarlo, ma dopo 11 anni di Milan, questa è casa mia e non lo dimentico. Non accetto l'idea di non essere più indispensabile. Andare via a gennaio? Ci sono ancora 5-6 partite prima della pausa di Natale, devo parlarne con la società e con Galliani perché non è bello giocare ogni tanto. Sono sincero e, quando ho dei malumori, li dico".

"LEO SA LA MIA SITUAZIONE" - Le offerte non mancano e il tempo stringe: "Tra 5 giornate finisce il girone d'andata e allora ne discuterò insieme alla società. Ho già parlato con Leonardo, sono d'accordo con tante sue scelte ma questo nuovo modulo indubbiamente mi penalizza. Con Galliani ci sarà il modo e il tempo di parlarne, ma sia lui che Leonardo sanno come la penso.

RISCHIO NAZIONALE - Gattuso ha poi spiegato che "fino a quando non passa l'infortunio, le chiacchiere le spazza via il vento". Nessun problema invece con il resto della truppa rossonera: "Con i compagni di squadra non ci sono problemi, ho un ottimo rapporto con tutti". Ringhio deve anche guardare alla maglia della Nazionale: il rischio che Lippi non lo porti in Sud Africa, è basso ma ad una sola condizione: "Il ct mi ha assicurato che, se giocherò, ai Mondiali ci sarà spazio anche per me". Al momento però, Rino è sceso in campo col contagocce

DESTINAZIONI PROBABILI - Dopo il Manchester City degli sceicchi, un'altra pretendente inglese si fa avanti per Gennaro Gattuso: il Chelsea di Carlo Ancelotti, pronto a riabbracciare il suo pupillo. Il passaggio in blues a gennaio (in prestito) è probabile in quanto la squadra londinese perderà due perni del centrocampo come Essien e Obi Mikel impegniati in Coppa d'Africa. Urgono quindi rinforzi sulla linea mediana, e chi meglio di Ringhio vorrebbe pr...

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Last Post by: marcoct (26/11/2009, 17:54)
 



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